Sento dire che si farà' un sondaggio sl nucleare che ha tutta l'aria di una manovra elettorale, mi spiego. Cosa volete che ne sappiano i comuni cittadini del pericolo delle scorie radioattive o del vantaggio indiscutibile sul piano economico, del nucleare in confronto alle altre forme di energie? Questo modo di affrontare il problema è pericoloso. Sotto una apparente forma democratica si nasconde una ricerca strumentale del consenso. Il problema non si può' risolvere chiedendo a chi non ha elementi per decidere il meglio, su un problema così complesso. Il risultato del sondaggio sia a favore che a sfavore non sarà' valido qualitativamente , non sarà' di competenza.
Insomma il problema è dove andiamo ad attingere energia, se da una fonte apparentemente pulita come il nucleare, a patto che non lasciamo una eredita' pericolosa sul pianeta, perché il problema non ha senso porselo in Italia se nei paesi vicini ci sono già' le centrali funzionanti.
E' una questione che va affrontata a livello mondiale con opportuni incontri fra i capi dei paesi industrializzati che si spera ispirati da buon senso e competenza addivengano alle soluzioni più' idonea. Ma intanto che si fa? si continua a pagare un prezzo energetico più' alto in confronto agli altri paesi nuclearizzati? Sarebbe necessaria la costituzione di una specie di commissione intercontinentale che si occupi di questo problema, che credo ci sia già'.
Io penso che "probabilmente" l'energia nucleare riusciremo a controllarla prima o poi, bisogna vedere a che prezzo. Ancora non c'è una garanzia di controllo totale delle scorie, anche se con i nuovi procedimenti la loro formazione si è notevolmente ridotta.
In alternativa c'è la potenza del sole, talmente grande, che se affrontata la questione con larghi consensi e relativi investimenti, credo potrebbe essere la soluzione, e certamente questa seconda , mi pare la più' tranquilla ed anche quella più' naturale.
Ora bisogna vedere dove c'è un maggiore interesse economico se nel nucleare, già' conosciuto sotto questo aspetto, o nel solare. Siamo alle solite, è la Politica che ha il pallino in mano. Se i cittadini dei paesi democratici ( che sono la maggioranza nei grandi incontri a livello mondiale) riescono a scegliere rappresentanti onesti e che non abbiano implicazioni ed interessi personali, forse avremo una speranza che la soluzione sia per il bene comune.
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