Mi rivolgo ad un amico anonimo che mi scrive di non aver compreso la differenza fra destra e sinistra , sperando possa essere spunto di riflessione anche per altri avventori del blog.
"Comincia a provare uscendo dalla polemica politica. Non pensare ai partiti. Destra e sinistra sono due modi di intendere le scelte che si devono fare per migliorare le condizioni dell’uomo. Una parte pensa di difendere i piu’ deboli, ed un’altra pensa di difendere privilegi acquisiti. Non a caso la sinistra nasce per contrapporsi al potere dei nobili e dei cosiddetti padroni. Sin dalla nascita delle prime comunita’ si sono configurate queste due primordiali posizioni, chi comanda e chi è comandato. Prima c’era l’idea che chi comandava era quasi per volere divino ( vedi i faraoni che addirittura erano essi stessi considerati divinita’) poi i re con la loro stirpe regale. Col passare dei secoli siamo arrivati alla costituzione di stati democratici dove chi comanda è eletto dal popolo. Tuttavia la democrazia non ha eliminato le classi di potere, perché fino a quando esiste la proprieta’ privata, specie se senza limiti, chi piu’ possiede generalmente determina gli eventi, anche in democrazia. Se chi determina gli eventi fosse equo, cioè se permettesse anche a chi non ha, di potersi emancipare con pari opportunita’ di chi ha, in base a capacita’, non ci sarebbe nulla di male, ma in genere non è così perché chi ha tenta di mantenere il potere nell’ambito della propria famiglia, favorendo parenti ed amici cercando di mantenere nell’ignoranza il popolo. Questa tensione, da una parte a mantenere a conservare, dall’altra a spingere per entrare nelle stanze dove si determinano gli eventi sociali provenendo dal basso, ha partorito le due grandi posizioni che tu mi dici di non aver capito. Certo è che quando si è lasciato il potere in mano al popolo, come negli stati sovietici, non si puo’ dire che l’operazione sia riuscita bene, d’altra parte le societa’ a forte impronta conservatrice, tenendo il popolo sotto pressione senza dargli la possibilita’ di emanciparsi perde la spinta di riscatto che è insita nell’uomo che per sua natura tende ad esaltarsi nel trovare soluzioni ai vari problemi dell’esistenza. La destra sta con chi conserva, la sinistra con chi vuol migliorare la sua condizione di subalternita’. Dove sarebbe giusto collocarsi? Ognuno fa le sue scelte. Se si è contenti della propria posizione e si ha paura di perdere dei privilegi giusti o immeritati che siano, si colloca a destra, chi non ha privilegi o che non ha paura di perderli perché sa che comunque vadano le cose se la caverà perché ha fiducia in se stesso, e crede che sia giusto dare la possibilita’ a tutti di emanciparsi, e specialmente a chi non ha i mezzi, si colloca a sinistra. La mia è quella di stare a tre quarti verso sinistra. Non credo che dare in mano il governo al popolo sia una scelta saggia, tuttavia credo sia ragionevole ridurre la possibilita’ di un arricchimento senza limiti, e favorire chi ha le capacita’ sia che appartenga alla famiglia di destra che di sinistra, cioè sia a chi comanda che a chi è comandato. Bisognerebbe impedire che chi comanda, anche se democraticamente eletto possa fare quello che vuole. In Italia abbiamo la Costituzione che regola gli atti anche di chi è stato eletto dal popolo. Io prima di tutto sto con la Costituzione che è ne di destra ne’ di sinistra e poi ritengo utile una posizione sbilanciata ma non troppo a sinistra. Credo che prima di tutto dovremmo scegliere la nostra posizione ideologica e poi entrare in quel partito che la esprime nel suo atto costitutivo, dopo di che fare in modo che in quel partito venga rispettata la Costituzione, e che ci si comporti in maniera onesta. Non bisogna confondere l’onesta’ con le posizioni ideologiche. Sarebbe come dire che il messaggio cristiano non è valido perche’ il clero non lo rispetta.
Per rispondere poi ad altri tuoi appunti : l'anticapitalismo della sinistra nasce dal fatto che il capitale apparteneva a persone che sfruttavano altre persone, e lo stato burocratico diventa deleterio quando gli uffici amministrativi strumentalizzano la loro competenza a fine di potere ricattatorio, ma in se ne' il capitale ne la burocrazia sono diabolici, perchè puo' esistere un capitalista illuminato ed uno stato dove gli uffici amministrativi funzionano correttamente.Questo il lumicino che ti offro come spunto di riflessione"
Caro Pino,
RispondiEliminacomplimenti per questo bel post, chiaro, esauriente e molto logico, bravo! Sei riuscito a farmi fare una analisi introspettiva e ora ho molto più chiaro il senso di destra e di sinistra, se non altro dal punto di vista ideologico. Ho capito che molte delle caratteristiche ideologiche della sinistra mi appartengono in maniera naturale, ma è anche vero che stanno alla base del comune senso del rispetto altrui e della civiltà moderna. Forse però nel tempo i concetti sono stati stravolti specie quando si parla di PROGRESSO e ANTICONSERVATORISMO (che vedo raramente nelle persone di sinistra). Ritengo che si debba sempre cercare di migliorare la condizione dell'essere umano, nel profondo rispetto della natura, degli animali e degli altri esseri viventi. Se la sinistra sta facendo questo, allora mi sono perso qualcosa. Cosa ne pensi?
Bello,sereno, obiettivo, elegante.
RispondiEliminaCenzino
Mi scrivi" Ritengo che si debba sempre cercare di migliorare la condizione dell'essere umano, nel profondo rispetto della natura, degli animali e degli altri esseri viventi. Se la sinistra sta facendo questo, allora mi sono perso qualcosa. Cosa ne pensi? "
RispondiEliminaCome vedi è difficile uscire da un modo di pensare ormai diventato comune. Nonostante tu abbia apprezzato le mie considerazioni sul piano ideologico, continui ad identificare la sinistra con i partiti che si definiscono di sinistra. E' un errore che facciamo tutti, quello di non scindere l'idea da chi “dice” di sostenerla. Io mi congratulo con te per l'onesta' intellettuale mostrata quando mi scrivi:”sei riuscito a farmi fare una analisi introspettiva e ora ho molto più chiaro il senso di destra e di sinistra”. Non tutti, pur militando a destra e a sinistra sanno quello che fanno, ed è facile incontrare chi milita in un partito pur avendo convinzioni che stridono con le istanze a cui fa riferimento. E qui nasce la confusione, i continui battibecchi, i continui richiami alla coerenza ideologica, le discussioni ormai nauseanti dei dibattiti televisivi, tutto perchè si identifica l'uomo con l'idea. Ma non è così e sarebbe meglio che questo fosse chiaro a tutti, dovremmo discutere sul perchè è meglio applicare un sistema piuttosto che un altro, anziché discutere del come quel sistema è stato applicato. Mi chiedi se la sinistra sta facendo migliorare le condizioni dell'uomo? Ovviamente ti riferisci alla sinistra reale intesa come partiti di sinistra. Se ti riferisci a quella Italiana il metro di misura lo puoi avere valutando le condizioni sociali delle regioni storicamente governate dalla sinistra. Se ti sembra che in queste regioni si stia in confronto alle altre relativamente meglio dal punto di vista dei servizi, della vivibilita', della civilta' degli abitanti, allora la risposta e' si. Ma questa è una valutazione che va fatta su lunghi periodi, interpretando la storia almeno negli ultimi cento anni e non su un ciclo amministrativo. Ma ribadisco, cio' che conta è l'idea.
Chiedo scusa ad entrambi per l’intromissione. E’ veramente cosa non da poco constatare che le vostre argomentazioni, peraltro condotte con molta signorilità e fair –play , siano ancora incentrate sulle ideologie “ in spite of the fact that” le ideologie in questo paese, come nel resto del mondo, siano da un bel pezzo morte e sepolte.
RispondiEliminaLa destra, la sinistra , il centro non sono altro che :
- in parlamento la dislocazione fisica degli scranni
- nel paese la dislocazione mentale dei propri interessi di parte.
Le ideologie sono state sotterrate , senza nemmeno la celebrazione di una messa da requiem, dall’amoralità del familismo.
L’inquinamento amorale del familismo ha rotto tutti gli argini di protezione democratica sanciti dalla Costituzione e si è diffuso e ramificato in tutti i settori della società.
Non c’è articolo della nostra Carta Costituzionale che non sia stato, nei fatti, disatteso ed ignorato sia da parte dei governanti che da parte dei governati.
Provate a leggerli; almeno quelli scritti nei Principi Fondamentali e nella Parte Prima della Costituzione.
Montanelli diceva che sul bianco del nostro tricolore il motto più appropriato da far campeggiare a lettere cubitali avrebbe dovuto essere il : “ tengo famiglia”.......allargata beninteso !
Stasera un comico , prendendo a prestito un pensiero non suo , ha chiuso il suo spettacolo chiedendo scusa ai bambini.
“ Questo Paese , questo Pianeta, non è nostro, lo abbiamo in prestito, scusateci se ve lo stiamo rovinando”
Destra , sinistra , centro...poco importa……questa dovrebbe essere l’unica grande ideologia del genere umano!
Vi chiedo a mia volta scusa per essermi intromesso nella vostra pacata discussione con delle ovvietà.....ma, credetemi, non ho saputo, con tutta la buona volontà , trovare delle argomentazioni più realistiche di queste.!
Un saluto
Mario Selvaggio
Caro Mario, nessuna intromissione, sono io che ti ringrazio per essere intervenuto nella discussione col mio "caro" amico che ancora non si svela. Avrà dei motivi...
RispondiEliminaIn merito al tuo commento, vorrei precisare, perchè evidentemente non sono stato sufficientemente chiaro , che quando parlo di destra o sinistra non mi riferisco a quella rappresentata ma a quello che "sono". I cristiani rappresentano Cristo ma come succede nelle rappresentazioni teatrali, possono rappresentarlo bene o male. Ti ricordi quando Nanni Moretti disse in suo film : D'Alema, ma dicci qualcosa sinistra! volendo far capire che la sinistra politica si aveva perso il gancio con la sinistra ideologica. Tu sai che non basta dire che ci tieni a qualcuno, a qualcosa, per fare bene. Quanti genitori sbagliano con i loro figli pur amandoli, ma a modo loro, senza sapere cosa sia l'amore. Questa confusione fra il proprio modo di avvertire un ideale e quello che l'ideale "é" veramente, genera danni gravissimi. È importante prima di tutto conoscere il significato delle cose, se no si rischia di fare un polpettone. E così succede che i comunisti sono come i fascisti, la destra come la sinistra e non si capisce più niente. Si perde il senso di agire in una direzione anziché in un altra. Credo che la GRANDE REGIA della finanza internazionale abbia giocato a creare questa confusione per far si di mantenere il potere. Un enorme stadio dove tutti intontiti dalle dispute sulla pedata ( sul nulla ) comunque pagano il biglietto per sentirsi partecipi a qualcosa che li gratifica: anch'io posso dire la mia in nome della mia squadra appoggiato da migliaia di altri tifosi che rafforzano la mia appartenenza e alla fine trovo anche un senso a questa mia vita squallida. La vecchia storia del DIVIDE ET IMPERA e comunque " paga il biglietto" e trastullati : i romani maestri nel governare, non a caso sono riusciti a dominare ( a imperare ) sul mondo di allora, con il famoso PANEM ET CIRCENSES. Ma si, diamogli una pagnotta e facciamoli divertire facendoli giocare alla guerra in colosso (stadio) che così' non ci rompono le scatole. Non a caso il fascismo prese i simboli dell'antica roma a dimostrazione che la destra è un' idea che determina gli eventi, e non semplicemente una posizione logistica in parlamento. Come se ne esce?
Bisogna secondo me far sapere il perché esiste quella squadra, cosa vuole fare e non semplicemente che vinca magari a tutti i costi (corruzione). Combattere con la forza della ragione e delle idee affinché si affermi nel mondo, per salvarlo. Non basta "buttarla in politica" o uscirne nauseati, ma far conoscere la politica e il senso delle idee, che sono il caposaldo delle azioni. La presa di coscienza del proprio agire. Buttare via la Sinistra ( o la Destra) insieme ai partiti che pensano di rappresentarne le istanze non è produttivo, anzi genera danni e un vuoto forse più pericoloso della tifoseria, un vuoto che potrebbe portarci a regimi di vecchia memoria. Sta a chi ha capito il gioco smascherarlo. Non è facile avere questa pazienza, ma non c'è alternativa. Diversamente, nell'inveire contro la stupidita', la corruzione e quant'altro, senza SPIEGARE dove sta' il trucco, si rischia di fare ancora il loro gioco. Si perché oltre ai tifosi, nel marchingegno , è contemplata anche lo sfinimento di chi perde la pazienza e molla la presa mandandoli tutti a quel paese: uno in meno, sghignazzano dietro il loro cinismo.