La morte di Simoncelli...inutile, una morte per niente, che porta il marchio di una stupida e quanto ipocrita platea di patrioti inebetiti. Lo sport non è sport se si vince sfidando la morte, se vince chi è piu' bravo ad avvicinarsi al limite fatale: è di questo che si tratta in definitiva.
lunedì 24 ottobre 2011
ADDIO GIOVANE PILOTA!!!
La morte di Simoncelli...inutile, una morte per niente, che porta il marchio di una stupida e quanto ipocrita platea di patrioti inebetiti. Lo sport non è sport se si vince sfidando la morte, se vince chi è piu' bravo ad avvicinarsi al limite fatale: è di questo che si tratta in definitiva.
GRANDE STATISTA !!!!
BRUXELL: VERGOGNATEVI ! la vostra superficialita', la vostra insipienza, ha consegnato la gloriosa cultura italiana ad un saltimbanco, un pessimo barzellettiere, un pericoloso piazzista. Azzo ! cchi statista !!! Ma come balbettava oggi dopo l'incazzatura di Sarko ? Jat'ammucciativi! Chi figur'ì mm....Ma non solo a chi lo ha votato, anche a chi non ha saputo contrapporre con opportune strategie elettorali, senza idealismi fatui, senza connivenze e convenienze un alternativa credibile in tutti questi anni.
mercoledì 19 ottobre 2011
La politica siamo noi
POLITICA, da polis, città, si occupa di città. Chi vive nella città ? Il cittadino, io, tu, tutti quelli che non vivono allo stato brado. Quindi chi fa politica? Noi tutti, infatti fa politica chi viene eletto a rappresentante di qualcuno, il politico rappresenta altri politici che sono quelli che gli chiedono di rappresentarli. In genere si pensa che i partiti facciano politica. Ma non è questo il vero significato di un partito. Questo è un contenitore di persone che la pensano pressappoco allo stesso modo. E se è vero che si formano fondamentalmente per fare politica non sono gli esclusivi depositari di questa funzione. I PARTITI ANZI TENDONO A LIMITARE LA GESTIONE OTTIMALE DELLA COSA PUBBLICA perchè la loro forza di aggregazione, la loro forza di impatto sociale, aggiunge all'iscritto un "valore" che in realtà non è suo ma della struttura del pensiero politico dell'ideologia del partito. Questo senso di appartenenza ostacola il dialogo libero fra i singoli che non parlano a nome proprio ma a nome del partito. L'errore più grossolano è considerare i partiti o i cosiddetti uomini politici come gli unici depositari della funzione politica.La Polis deve essere gestita dal cittadino che ne è il sovrano. Abdicare a questo ruolo significa perdere in partenza. Criticare i politici è un non- sens. È come criticare una tua creatura...pensaci su e falla meglio!!!
sabato 1 ottobre 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)
bonivinuti!
Archivio blog
- febbraio (1)
- giugno (1)
- aprile (3)
- marzo (5)
- novembre (2)
- ottobre (5)
- settembre (3)
- agosto (1)
- luglio (8)
- giugno (1)
- maggio (3)
- aprile (6)
- marzo (4)
- febbraio (9)
- gennaio (2)
- dicembre (3)
- novembre (5)
- ottobre (4)
- settembre (3)
- agosto (3)
- luglio (5)
- giugno (2)
- maggio (6)
- aprile (6)
- marzo (9)
- febbraio (15)
- gennaio (3)
- dicembre (4)
