Un mio caro amico mi scrive, riferendosi ad una considerazione che faccio in un recente post in questo blog ( Fuscaldo in versus Fuscaldo out), che avrebbero dovuto fare, agire,, lottare … loro. E noi dov'eravamo ? Siamo andati via perchè non volevamo entrare in quel sistema, anzi volevamo uscirne, e ne siamo usciti ( ...all'età di vent'anni ero giunto alla conclusione che quel cordone andava tagliato per preservare la mia salute soprattutto mentale! ) E se tutti avessero fatto come noi ? Invece qualcuno è rimasto. Chi? Molti avevano già dei privilegi di famiglia e, a parte qualche filantropo, chi conosce il mondo, sa che non si cede facilmente un privilegio. Altri hanno avuto paura di affrontare l'ignoto ( non c'era internet e tutto il resto). Qualcuno ci ha provato ma dopo un po' è rientrato dalle nebbie padane “ in Italia” pensando di essere all'estero. Conosco per esperienza diretta di persone che si sono comportati da “vigliacchi” per aver voluto proteggere i figli dalla mafia, (in fondo siamo andati via per non cedere a questi ricatti, per non fare gli eroi). Un'altra parte si è adeguata al sistema, non lo ha combattuto, anzi lo ha favorito per aver trovato il modo di avere dei vantaggi. E che vuoi, siamo come i microbi: se quelli che ci servono vengono eliminati ( o vanno via ) quelli patogeni prendono il sopravvento anche su quelli buoni rimasti, e creano la malattia. La democrazia è stata trattata male dal potere che l'ha usata da chi gliel'ha elargito. E' vero che magari si votava, e ancora si vota per avere un favore, ma quando hai in mano la leva del potere, chiunque te l'abbia data, tu la gestisci e dopo la responsabilita' è tua. Ma il voto di scambio, in una societa' di "onore" non si tradisce con una "infamita" non rispettando il patto elettorale.
Questa è la cultura del sud, ancora oggi purtroppo, ma è una cultura che per sradicarla bisogna toccare il nervo in profondita', bisogna avere la dignita' calpestata, bisogna sentirsi addosso ogni giorno il puzzo di una fogna.
Ma sono stati attenti i grandi manovratori a rendere così il popolo del sud. Macchè', li hanno "favoriti" scommettendo sulla cupidigia umana, con l'impunita' generalizzata ( quella che viene definita incivilta' in qualche sito a noi caro), cosicchè se sei un po' sveglio te la cavi e se sei coglione stai sotto aspettando il tuo turno, dopo aver leccato il potente di turno... e va questa girandola di sadomasochisti a cui piace sodomizzare ed essere sodomizzati.
Forse bisognerebbe chiedersi perchè c'è questa illegalita' al sud. Non sara' proprio perchè questo sistema, riesce a mantenere il Potere Centrale attraverso i voti di scambio? e' vero o non è vero che la DC prima e Berlusconi poi, hanno trovato il consenso piu' al sud che al nord ?
E così andiamo giu' in estate, in vacanza a goderci l'aria ancora pulita e l'acqua "d'i cuccari" e ci lamentiamo di quella della doccia che a volte manca.
E' un discorso complesso quello della responsabilita' del degrado del sud, del quale non credo la colpa sia solo da una parte, ammesso che sia giusto parlare di colpe, oppure forse sarebbe meglio parlare di una rete intricata di cause ed effetti dove probabilmente l'inizio è da ricercare quando si è costituita l'Unita' d'Italia. Bisognerebbe chiedere un parere ad uno storico.
Resta il presente e sta a noi tutti viverlo per migliorarlo, anche a noi che ogni tanto ci viene il nodo in gola quando pensiamo che forse, forse , e ancora forse, saremmo stati capaci di far meglio se fossimo rimasti.
..".che forse, forse , e ancora forse, saremmo stati capaci di far meglio se fossimo rimasti"... No Pino. Non siamo migliori di chi è restato, siamo solo PIU' LIBERI. Libertà conquistata perché stanco di baciamani, di "inchini", della lista d'attesa. Se fossi rimasto (parlo per me) sarei stato un "vegetale" ricurvo con un grazie da dire e qualcuno che mi ricordava... Benedico il fischio di un treno, le lacrime versate il 31 di ottobre del '67 in una pensione di Roma, benedico la mensa universitaria, quella miliare, la frutta regalatami con delicatezza in un circolo dei Salesiani, le randellate della Polizia, i cortei per il Vietnam le nottate di studio per vincere un concorso. Comprendo chi non può ribellarsi nella nostra serva terra ( i guai da pignata i sa a cucinara ca riminija) ma non giustifico il nanismo mentale di chi dice "ecco su arrivati i sperti" per dare un alibi al suo NON essere e non fare ostinandosi a non capire che le sollecitazioni e perché no, le provocazioni sono NON PER ESSERE SACCENTI OPPURE OSTENTARE ORGOGLIO, ma per indicare una via da percorrere. Cazzo ci vuole tanto.
RispondiEliminaCenzino
Non volevo dire che saremmo stati migliori, anzi è proprio il contrario. Esprimevo una possibilità remota marcata da tre forse. Possibilità affidata solo al caso che qualcuno di noi avesse fatto l'eroe, ma ne dubito. Per il nanismo mentale, credo sia una conseguenza provocata ad arte dai manovratori, che comunque non esime da responsabilita' chi lo evidenzia.
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