sabato 21 aprile 2012

AAA!!! DISPONIAMO DI UN 45% DA AFFIDARE AD UN LEADER...


"Non ci sono ancora i presupposti in italia per dibattere di POLITICA in modo nuovo, caro Pino" 
Mi scrive il mio caro amico Mario Selvaggio in un commento al mio precedente post. 
Non ci sono i presupposti se si considerano i personaggi che sono alla ribalta politica, i vari Casini Bersani Alfano. Ma i presupposti sociali ci sono tutti e sono le condizioni nelle quali ci troviamo. Cioe' lo stallo economico. Siamo indebitati a tal punto che, neanche il Professore riesce a toglierci dall'impasse, con le sue tasse e riforme. 
Io credo che dobbiamo prendere atto che siamo a un punto di non ritorno. 
Data la struttura economica europea e le nuove condizioni di globalizzazione mondiale, l'intricata rete finanziaria mondiale è una giungla selvaggia che sfugge ad ogni regola e controllo.
Gli Stati Uniti, che apparivano la guida dell'economia mondiale, sono troppo impegnati a risolvere le contraddizioni sociali creato dal loro sistema capitalistico, e non sono in grado di dettare regole alla vecchia europa che nonostante tutto mantiene il primato  culturale storico del pianeta. Negli ultimi 50 anni, in pratica, l'ascesa economica USA si è inceppata su uno sviluppo finanziario virtuale, euforico, che non ha portato alla soluzione degli squilibri economici e sociali, tuttaltro, la spinta all'incremento dei mercati ha fatto perdere il senso dei veri bisogni dei popoli, addirittura vittime di guerre di "civilizzazione" che in realtà' nascondevano e poi non tanto bene, obiettivi di speculazione finanziaria.
L'Europa, per stare al passo ha cercato in fretta di adeguarsi alle leggi di mercato dettate dagli USA coniando una moneta prima della formazione di un vero Stato Europeo. 
Tutto ciò' si è appalesato come  un mostro virtuale ingovernabile. E' come se vivessimo tutti sottomessi a qualcosa che nella realtà' non ci appartiene.  Quella realtà fatta di lavoro, di relazioni, di inventiva, di produzione, ecc. La maggior parte della gente della borsa non gliene frega niente ed ha il problema di pagare mutui, di fare la spesa, di mandare i figli a formarsi.
Bisogna uscire da questa morsa. La domanda è: ne vale ancora la pena fare sacrifici per salvare una situazione che ha delle falle nel progetto?
Se c'è un debito, c'è qualcuno che ha un credito. Ecco io credo che non siamo in grado di saldare il debito. E se il credito ce l'hanno quelli che hanno creduto in questa economia virtuale, sono cazzi loro, bisogna che scendano a patti, se vogliono i soldi indietro, bisogna che ci mettano in condizioni di saldarlo. Se no? FUORI DALL'EURO.

Ma davvero pensiamo di non riuscire a trovare soluzioni economiche se siamo fuori dall'euro? Io non sono un economista ma credo che si troverebbe un altro assetto economico forse meno internazionale ma piu' a misura d'uomo. 
Adesso queste istanze sono portate avanti da un comico, e qui sta il loro limite. 
Ma spero che qualcuno dell' "intellighenzia" italiana si faccia avanti ed abbia il coraggio e la capacita' di prendere a mano quel 45% di persone che non è vero che sono poche perchè rappresenterebbero il piu' grande partito italiano. E' su questi nuovi temi che bisogna aprire il dibattito politico, formiamo questo grande Movimento Democratico.

giovedì 19 aprile 2012

STOP AI PARTITI

È ormai dimostrato dai fatti che i partiti sono stati finora un luogo di fans, di tifosi. Una specie di famiglia mafiosa dove ci si aiuta, dove si creano affari loschi. Per cui finanziare queste organizzazioni non aiuta a crescere tutt'altro, si rallenta il processo di ripresa. I partiti finora hanno tradito il mandato costituzionale e ció è evidente dagli ultimi avvenimenti. È necessario trovare un nuovo modo di dibattere la politica.

lunedì 16 aprile 2012

NUOVI PRINCIPI

Due principi : 1) la possibile incoerenza come segno di apertura mentale , di sviluppo positivo e di indipendenza. 2) Il bene comune come principio di intelligenza contrapposto al proprio tornaconto da considerare come pura stupidità.

giovedì 12 aprile 2012

MOVIMENTO DEMOCRATICO


Questa volta davvero, i partiti stanno mostrando il loro vero volto. 
Perdo giorno dopo giorno, la fiducia in una ripresa stando così le cose.
La causa del male si autoalimenta : un cancro.
Che la Partitocrazia contava in Italia piu' della Democrazia si sapeva, ma con le ultime decisioni dei leaders sui rimborsi o finanziamenti elettorali il fatto è chiaro. 
Ora i partiti si sono appalesati. 
Non vogliono mollare la struttura che li regge. 
E' evidente che ci sono due italie: quella dei partiti e l'altra. La prima essendo divisa per natura non riuscirebbe a proporsi unita, l'altra ha il vantaggio di aver capito che il sistema va cambiato. 
Si formi dunque  Democraticamente un grande Movimento Democratico (potrebbe essere questo il nome) per governare il Paese. 
Un Movimento che si sciolga subito dopo le elezioni, per riformarsi prima della scadenza del mandato. 
Un movimento con volti nuovi che abbiano come carta di indentità fedina penale pulita. 
Sta adesso soprattutto a quel 45%  di Italiani che hanno capito, organizzarsi in un grande Movimento elettorale che scardini le fondamenta di questo sistema pernicioso. 
Un' utopia ? 

lunedì 9 aprile 2012

OBLIVION... a modo nostro


OBLIVION.
Un pomeriggio col mio amico Vito Rorro a provare ad interpretare questo capolavoro di Astor Piazzolla.

domenica 8 aprile 2012

Buona pasqua

Voglio augurare a tutti un nuovo mondo, dove si veda il prossimo senza pregiudizi, dove si goda della condivisione, dove si rida e pianga contemporaneamente, dove si possa anche godere della sofferenza, dove ci si scambi i beni senza venderli o comprarli, dove ci si meravigli delle cose belle.
BUONA PASQUA

bonivinuti!

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