martedì 31 luglio 2012

le volpi guardano il pollaio...


Il problema non si si risolve se la BCE  interviene per salvare  la situazione della Spagna e dell'Italia. I mercati vogliono vedere riforme strutturali dei paesi, non l'aiuto di una Banca, per quanto grande sia. Hanno ragione i paesi del nordeuropa a tergiversare nell'applicare le norme che coprono la speculazione finanziaria, che in realtà' non è una speculazione, ma una pura manovra economica basata sulle probabilità' che uno stato sia serio oppure no. L'Italia ha una storia infinita di lotte intestine, di guelfi e ghibellini, di fascisti e antifascisti, comunisti e clericali, e l'ultima fra berlusconiani e antiberlusconiani…non se ne può' più'.  Perché i mercati dovrebbero aver fiducia di uno stato dove ancora si prospetta la possibilità' di presentare alle elezione un partito come Forza Italia fondato da individui coinvolti nella più' grande operazione di riciclaggio di danaro mafioso? Siamo solo noi in Italia che ancora non riusciamo a focalizzare il problema per la nostra piccola cultura omertosa e mafiosa. Perché dovrebbero avere fiducia in una sinistra parlamentare che cerca accordi con Casini che ha difeso personaggi come Cuffaro e si è alleato con Berlusconi, e che ancora è sulla cresta a dettare condizioni. Come potrebbero avere fiducia se non si riesce a fare uno straccio di legge elettorale che cancelli quello schifo di porcellum, perché chi la vuole cotta e chi la vuole cruda a seconda dei vantaggi reciproci di mantenere lo scranno nelle varie sedi amministrative. Come potrebbero avere fiducia se ancora gente come Bossi parla, o meglio grugnisce, senza che nessuno gli tappa la bocca. Monti? ha scelto di camminare sul filo della responsabilità', ha preso per la gola a questi miserabili personaggi che chi più' chi meno sono lì a difendere posizioni elettorali per essere mantenuti a oltranza. Gli italiani che prima hanno partecipato alla antica lotta di contrapposizione, ora, che vedono un probabile affondamento della nave, si sono uniti a scegliere Grillo, non trovando alternative in questa fanghiglia di politici che si è andata sedimentando negli ultimi anni. Adesso pare che Draghi e Monti siano riusciti a convincere i teutonici a far intervenire la BCE a coprire i l'insipienza degli stati più' corrotti, dalla Grecia alla Spagna e all'Italia, facendo capire a quei testoni che senza questa manovra anche la Germania affonderebbe insieme all'Europa, oltre che anche gli USA ne avrebbero nocumento. Si vabbè, ma resta lo spettacolo miserevole di una classe politica nostrana che incurante dell'immagine internazionale, continua a dare spettacolo e ad agitarsi nel pollaio, mentre attorno si muovono le volpi con il sigaro acceso che scommettono sull'esito della contesa, strafottendosene di chi vincera', perché chiunque sarà' loro ne trarranno vantaggio. 

lunedì 23 luglio 2012

VALUTAZIONE NELLE AZIENDE PUBBLICHE


La valutazione nelle aziende pubbliche dovrebbe essere fatta al contrario di come si fa.  
Dovrebbe essere valutato il dirigente, dai sui sottoposti. 
Credo che questa procedura migliorerebbe la situazione, e genererebbe dirigenti di primordine e si eviterebbero nomine sulla base di favori, corruttele , parentele e nepotismi ecc.ecc. 
Anche se un concorso per una dirigenza lo vince un raccomandato, deve poi essere valutato positivamente dopo un congruo periodo,  da coloro che sono diretti. 
Altrimenti ritorna da dove era venuto. 
La dirigenza non è basata solo sulle conoscenze tecniche, ma soprattutto su capacita' umane di relazione.
La sola cartina tornasole su queste ultime è costituita dal gradimento di coloro che sono diretti.

sabato 21 luglio 2012

Hanno perso la testa!!!

Matrimonio fra gay: se risolviamo questo ostacolo in Italia riusciremo a fare un Governo. La crisi dell'euro zona  e della corruzione in Italia e  la Mafia si potranno affrontare se i Politici troveranno un accordo sul matrimonio dei gay... Hanno perso la bussola, sono accecati dai consensi elettorali e non si accorgono che sta crollando il sistema. Il PD che cerca Casini che gli impone le alleanze... Mah a questo punto mi sa che anche il PD sia reticente...ha qualcosa da nascondere

venerdì 13 luglio 2012

IL SUICIDIO DEL PDL

Sono arrivati alla frutta, non sono niente senza il padrone. Lo hanno richiamato se no la prossima estate vanno tutti a raccogliere pomodori in Puglia. Solo che il rimedio che pensano di attuare ha le caratteristiche della disperazione. 
Il fatto stesso che lo hanno richiamato è la prova della nullita' della proposta politica. 
Un partito degno di questo nome dovrebbe reggersi sui propri valori, non su una persona. 
Ma è, come era, evidente che Forza Italia come il Popolo della Liberta' avevano come unico traino il sorriso del satrapo di Arcore, le sue promesse e le sue sparate mediatiche da venditore di fumo per quei poveri inebetiti ingenui dei suoi elettori. 
Questi non hanno ancora compreso che si è messo lì a fare politica quando il vento di mani pulite avrebbe fatto cadere  quella organizzazione messa su a Milano per riciclare il denaro della Mafia. L'unico modo per salvaguardare gli investimenti era quello di entrare nello Stato ai massimi livelli ed avere la legittimazione popolare. Aveva le reti televisive, l'appoggio della Mafia ( guarda caso:  dove ha preso i voti Forza Italia? ) e da allora ha moltiplicato gli affari delle proprie aziende ai danni dell'Italia.
Ha preso per il culo Bossi e quei quattro coglionazzi con gli elmi alati dei leghisti col federalismo per 20 anni, Fini e Casini quando se ne sono accorti anche loro lo hanno lasciato ( ma troppo tardi per rivendicare una residua dignita') è riuscito a far cadere la sinistra nel tranello della contrapposizione mediatica sapendo di avere in questo campo maggiori changes...e adesso ha ancora la faccia di tolla di ripresentarsi. 

martedì 10 luglio 2012

terrorismo mediatico


Leggo su Repubblica "scenari cupi, ma c'è un barlume di speranza"
Ehi! Ma cosa volete?Scenari cupi ? Ma di che? Ma la smettiamo di infondere questa tristezza , questa depressione. 
E' chiaro che si vuole mantenere soggiogata psicologicamente la gente in questo terrore mediatico.


Ma andiamo a vedere cosa ci serve davvero. Sarebbe bene , almeno per chi ha un'eta' sopra i 40, ricordarsi l'infanzia. C'era davvero bisogno di tutta questa sanità', di tutta questa televisione e di tutti questi snackers e telefonini e auto e ipad e tutta una serie di prodotti di mercato che ci tengono sotto schiaffo.  Per carità' , io non mi son fatto mancare niente del progresso tecnologico e dei vantaggi del walfare, ma sono pronto a rinunciarci subito se devo vivere nell'angoscia dello "scenario cupo". La meraviglia di un tramonto, una rinfrescata nel mare quando c'è l'afa, un sorso d'acqua in una fontana qualsiasi, l'amore di una compagna e il piacere di conversare con qualche amico, e poi la libertà' di prendere un fagotto e partire magari col vecchio autostop. Tutte cose a gratis. Guai a cadere nella trappola della depressione creata ad arte per tenerci sotto torchio…."scenari cupi" … ma mi faccia il piacere !!!!

domenica 8 luglio 2012

Proverbio fuscaldese

DI SALI MINDACCINDI NA VISAZZA, CA CUM'A CONZI CONZI E' SEMBI NA CUCUZZA

Tagliare i posti letto?

Sembra che l'Italia non sia in grado di uscire dall'impasse. Avevo avuto fiducia in Monti, ma ora che sto vedendo le nuove manovre, la cosiddetta fase B, mi pare che non ci siamo.
Il controllo della spesa? Certo che è importante, ma non ho capito per esempio la riduzione dei posti di ricovero negli ospedali. Che vuol dire tagliare 18.000 posti letto ? Io so per esperienza diretta che i posti sono gia' all'osso, e ovviamente parlo della realta' dove opero io. Non puoi sparare una notizia del genere se non mi dai un'alternativa. I ricoveri è vero che sono piu' del necessario, ma dipende dal fatto che la sanita' che opera nel settore extraospedaliero non riesce a controllare la richiesta dell'utenza. Molti ricoveri si potrebbero evitare se funzionasse un sistema sanitario fuori dall'ospedale. Non c'è dubbio che 800 euro al giorno siano eccessivi per un giorno di ricovero ( valore medio ). Immaginiamo di offrire a un medico 500 euro e ad un'infermiere 300 euro ( so che sto semplificando, ma da un'idea del principio)  per curare due pazienti in un giorno: gia' lo stato risparmierebbe la meta' sui ricoveri inappropriati, col vantaggio dei pazienti ( soprattutto gli anziani) che non verrebbero sballottati dalle ambulanze una volta al mese per ospedali per " fargli fare una flebo che lo tira su".
       Il problema non è il taglio dei posti, anche quelli statali, ma è la funzionalita' dell'organizzazione nel suo insieme. Per esempio, l'accanimento nei confronti dei medici dal punto di vista legale da parte dei pazienti e dei loro familiari potrebbe essere combattuto da una legge che facesse pagare a chi promuove una causa, le spese nel caso di una denuncia senza fondamento. Cio' ridurrebbe la spesa enorme della medicina difensiva.
        Il problema è nella lobby dei medici di base che sono gli unici al mondo che percepiscono uno stipendio sulla base degli iscritti e non sulle loro prestazioni effettive; in pratica guadagnano di piu' quanto meno lavorano. Ovviamente la mia accusa non è nei confronti dei medici che naturalmente si adeguono al sistema, ma nei confronti di chi non modifica il sistema stesso.
        Il problema è nell'eccesso della burocrazia che governando le procedure attraverso mille passaggi favorisce quei blocchi o quei vantaggi che trovano nell'esborso di denaro un pattern ideale per la corruzione.
Ebbene nulla di tutto cio' e di altre cose simili, in altri settori della vita sociale,  ho visto nella agenda di questo governo.
E' anche vero che c'è una cappa che incombe nel mondo, costituita dalla finanza internazionale, con il dio mercato che governa al di sopra delle Politiche dei governi, ormai minuscole entita' imbelli e supini ai diktat delle multinazionali.
La scienza è caduta e si è prostituita, così come la filosofia ha abdicato all'edonismo, e la madre della solidarietà sembra andata in menopausa...

sabato 7 luglio 2012

riflessioni notturne...

Nonostante non sia piu' attivo nel blog, nelle ultime settimane, vedo che ancora qualcuno fa capolino...mi fa piacere al punto che ho deciso di continuare a fare le mie riflessioni.

Politica ? Medicina ? Religione? Mah! una vale l'altra perchè poi in fondo il problema è sempre lo stesso: cosa bisogna fare di questa vita che involontariamente ci troviamo a vivere. E' gia' qui che sorge una domanda: dobbiamo vivere una vita che non abbiamo scelto di vivere. Come dire che la nostra volonta' sembra non aver nessun significato visto che la prima volonta' , e cioe' quella di partecipare a questa avventura, e' stata annichilita...da chi? non ci è dato saperlo. Qualcuno dice Dio, e anche se lo fosse nessuno riesce a definirlo, a descriverlo in maniera comprensibile, e quando a questo qualcuno gli chiediamo di farlo ci risponde che Dio non è comprensibile e che la sua definizione pur quando fosse acquisita non potrebbe essere trasmessa. Non puoi quindi andare a chiederGli perchè ti ha fatto nascere. E allora non ci resta che sondare attraverso il dubbio continuo di ogni risposta, e procedere verso la speranza di morire avendo fatto qualche scoperta che piu' è importante , tanto piu' è misteriosa, tanto piu' e tua e solo tua, perchè e' vero che non è trasmissibile.  Piu' ci avviciniamo alla verita' piu' ci allontaniamo dal mondo percepito come reale. E si arriva piano piano a meta' strada, fra la realta' percepita dai sensi e la realta' percepita dall'intuizione mistica. E' questo un punto critico dove rischi di essere preso per pazzo. Tu capisci cosa succede attorno a te sempre con maggior chiarezza, ma si riduce sempre piu' la risonanza delle tua acquisizioni. In pratica sei sempre piu' solo, ma non è un problema, anzi, si cerca la solitudine per essere piu' concentrati nella lenta scoperta dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande. Solo che nel mondo ci sei dentro fino al collo, e per fortuna che resta fuori la testa, come un gancio col cielo.

bonivinuti!

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