Si cambia attimo dopo attimo, inesorabilmente, anche contro la propria volontà, perchè il movimento è globale, tanto che in fondo noi ne subiamo l'effetto quasi passivamente.
Perchè quasi? Perchè l'unica possibilità che c'è di essere attivi è prendere coscienza del proprio limite e riconoscere e assecondare il flusso degli eventi, facendosi portare verso la meta con meno danni possibili. L'attività consiste nel processo di comprensione .
L'errore è la presunzione di voler modificare l'immane opera della natura avendo dei suoi meccanismi, soltanto una comprensione parziale.
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